Most Popular


Ljaijc riporta l'Inter in testa e la Roma frena col Torino
L'Inter si riprende alla grande dalla sconfitta dal San Paolo contro il Napoli e si sbarazza senza troppi patemi d'animo ... ...



Bufera sulle borse, quelle cinesi ancora sospese. In Europa avvio pesante

Rated: , 0 Comments
Total hits: 177
Posted on: 01/07/16
Mercati ancora nervosi dopo la nuova bufera sulle borse asiatiche. Le borse cinesi sono state chiuse in anticipo, appena dopo l'apertura, dopo un ulteriore crollo di oltre il 7% che ha innescato il meccanismo di "interruttore" automatico e dopo l'annuncio ufficiale di una perdita dello yuan, la più alta dal mese di agosto. È la seconda volta questa settimana che il meccanismo di sospensione automatica delle contrattazioni viene attivato. Le borse di Shanghai e Shenzhen già lunedì avevano chiuso in anticipo dopo un altro scivolone. Al momento della chiusura anticipata quest'oggi, meno di mezz'ora dopo l'inizio delle operazioni, l'indice composito della borsa di Shanghai aveva perso il 7,32%, pari a 245,95 punti, arrivando a 3.115,89. La borsa di Shenzhen aveva lasciato sul terreno l'8,35% pari a 178,08 punti, collocandosi a 1.955,88. Ad accentuare i timori degli investitori internazionali è l'accelerato deprezzamento dello yuan, che lascia intravedere problemi più seri del previsto per l'economia cinese.A Tokyo l'indice Nikkei ha chiuso con una contrazione dello 2,33%. Il nervosismo delle borse si fa sentire anche negli Stati Uniti. Ieri chiusura negativa per Wall Street. Il Dow Jones ha perso l'1,46% mentre il Nasdaq ha ceduto l'1,14%. Per S&P 500 -1,31%. Prosegue, intanto, il tracollo del prezzo del petrolio, con il Brent che è sceso sotto 33 dollari per la prima volta dal luglio 2004Avvio pesante in EuropaSi annuncia un'altra giornata pesante per le Borse europee, con le tensioni internazionali ancora in primo piano. A Piazza Affari il Ftse Mib ha aperto in calo del 3,5% per poi recuperare: segna ora un -1,5% mentre il Ftse All Share cede l'1,45%. Pesante anche il resto d'Europa con Parigi in flessione del 2,14% (dopo aver aperto a -3%), Francoforte del 2,7% e Londra del 2%. Pesa sui mercati del Vecchio Continente il nuovo tonfo delle Borse asiatiche. A favorire le vendite anche le preoccupazioni per gli esperimenti nucleari in Corea del Nord e le tensioni tra Arabia e Iran. A Milano pochi titoli si salvano dalle vendite: in positivo Bper (+1,5%), Exor (+0,5%) e Italcementi (+0,4%), in coda al listino Moncler con un calo del 5,4%. Resta negativo il bilancio per il petrolio con il Wti sui circuiti elettronici a 32,55 dollari al barile (-4,18%) mentre il Brent è in flessione del 4,12% a 32,82, ai minimi da 11 anni. Sul fronte dei cambi, la moneta unica passa di mano a 1,077 dollari (da 1,07155 ieri in chiusura) e 127,30 yen (127,62 yen), con il biglietto verde che vale 118,12 yen (118,63 yen).




>>



Comments
There are still no comments posted ...
Rate and post your comment


Login


Username:
Password:

forgotten password?