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A Sirte l'Isis vieta internet caffè e dispositivi satellitari

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Posted on: 04/15/16
I tagliagole del sedicente Stato islamico tornano a farsi sentire coi loro assurdi divieti. L'ultimo riguarda gli abitanti di Sirte (Libia), dove i miliziani dell'Isis hanno deciso di chiudere tutti gli internet caffé, ordinando ai cittadini di smantellare tutti i sistemi per la ricezione satellitare di internet. A riferirlo è il portale di notizie libico "Bawaba al-Wasat". "Il cosiddetto 'emiro' dell'ufficio servizi che fa capo all'organizzazione dello Stato islamico (Is) a Sirte, Abu Hamza al-Seneghali, ha diffuso all'inizio della settimana un'ordinanza che sancisce la chiusura di tutti gli uffici di telefonia e gli internet caffé in città", ha spiegato la fonte. La misura riguarda anche "i possessori privati di dispositivi two-way e di antenne paraboliche".L'Isis ha dato "48 ore di tempo per rimuoverli dalle abitazioni", ha sottolineato la fonte, precisando che Abu Hamza al-Seneghali ha minacciato di "arrestare e porre sotto inchiesta presso la hisbah" (la polizia religiosa) tutti coloro che non rispetteranno l'ordine.Ma perché questo attacco contro Internet' Secondo una fonte della sicurezza l'obiettivo è isolare gli abitanti di Sirte da tutto ciò che accade attorno alla città, da quelli di sicurezza e militare a quello politico. Il sedicente "califfato" a Sirte ha creato una sorta di "emirato" seguendo l'esempio di al Raqqa in Siria e Mosul in Iraq. Il gruppo islamista è presente anche con diverse cellule nell'area di Sabrata, a pochi chilometri da Tripoli, e di Derna, lungo la costa orientale del paese. I terroristi possono contare su "alleati" africani come il gruppo Boko Haram, la cui presenza in Libia è stata certificata da diverse fonti. Il gruppo fa spesso ricorso al rapimento forzato di migranti di religione musulmana, che vengono costretti ad arruolarsi tra le file del "califfato".Rastrellamenti dell'IsisI miliziani della bandiera nera hanno avviato una serie di rastrellamenti nella zona di Wadi Jaraf, roccaforte del clan dei Gheddafi a Sirte. Secondo fonti locali citate dal sito web d'informazione libico al Wasat, le perquisizioni hanno interessato diverse abitazioni della zona di Wadi al Zirai e hanno portato all'arresto di diverse persone, in particolare di giovani e di anziani della tribù legata al defunto colonnello Muhammar Gheddafi. I prigionieri sono stati trasferiti nel carcere del gruppo jihadista, anche se non se ne conoscono i motivi. Nelle ultime 72 ore sono più di 25 le persone arrestate a Sirte, in buona parte membri dei clan al Farjani e Gheddafi.




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